INTERVISTA A... ELLEBI EDIZIONI

Ellebi Edizioni nasce da un sogno e vanta uno staff tutto al femminile. Com'è nata l'idea di fondare questa realtà e qual è il valore aggiunto di un team interamente rosa in questo settore?

Ellebi Edizioni è un sogno che covo da molto tempo, sono una persona meticolosa e molto precisa, e volevo che questo progetto venisse alla luce al momento giusto, con la preparazione giusta e il team giusto. La mia casa editrice nasce dal desiderio di curare i libri a 360° e nasce anche dalla mia esperienza come autrice. Cerco di dare agli autori e ai lettori quella precisione che si ricerca sempre in una casa editrice, nulla è lasciato al caso, dalla progettazione al marketing. Un Team rosa nasce un po’ per caso, le mie collaboratrici sono tutte donne, lo sono sempre state. Persone caparbie e professionali che non improvvisano un lavoro, sicuramente potrebbe esserci un’attenzione in più al dettaglio e una maggiore sensibilità, ma non è detto. Il sesso non c’entra, è stata una casualità. 

Valutate generi molto specifici, dal romance storico al thriller. Quali caratteristiche deve avere assolutamente una trama per colpirvi durante la lettura dei manoscritti inediti?

Le trame non devono essere scontate, non ci interessano romance classici con la solita storiella trita e ritrita, i libri devono toccare anche tematiche attuali e profonde. Ci deve essere una caratterizzazione dei personaggi e dei luoghi studiata e, se si tratta di storico, uno zoccolo duro di contesto preciso e attento.

Nella vostra pagina per l'invio manoscritti richiedete esplicitamente l'indicazione dei trope. Quanto contano i trend di TikTok e dei social nella scelta delle opere da pubblicare?

Chiediamo i tropes per individuare subito il tipo di manoscritto in aggiunta alla sinossi. I trend non ci interessano, e la collection che sta uscendo in questi giorni ne è la prova. Noi puntiamo al libro e al contenuto, i tropes sono solo un modo per fare individuare al lettore le tematiche che troverà al suo interno.

Avete solleticato la curiosità dei lettori annunciando una misteriosa Collection Storica in 5 romanzi scritta a 10 mani. La tagline recita: 'La storia le chiama colpevoli, la memoria le chiama vittime'. Senza fare troppi spoiler, può svelarci come si fa a coordinare cinque penne diverse per tre anni di ricerche d'archivio mantenendo un'unica visione editoriale coerente?

Per scrivere una Collection che funzioni ci deve essere un regista, e lo dico con cognizione di causa, avendo partecipato a una Collection come autrice. Credo che solo se diretta da un editore, una Collection possa davvero offrire al lettore un prodotto a tutto tondo. Unire e accordare cinque teste non è stato semplice, ma con le giuste linee guida e i giusti passaggi da rispettare si può fare. C’è stato sicuramente il canovaccio creato da me, i personaggi sono stati creati dalle autrici, e poi io ho gestito le trame, uniformandole alla storia che ha un filo conduttore molto intricato e complesso.

I lettori vedono solo i libri pubblicati, ma dietro c’è una montagna di manoscritti scartati. Voi chiedete requisiti rigidissimi già per l'invio. Come si svolge, a livello di ore di lavoro e di letture incrociate all'interno del vostro team, la primissima selezione? Quanti manoscritti dovete leggere 'nel retrobottega' prima di trovare la perla rara che merita la pubblicazione?

Ammetto di aver rifiutato moltissimi testi, ma chi mi conosce sa che sono rigida come autrice e ancor di più come editore. La prima regola è non avere fretta, conta il libro non quanto in fretta si arrivi sulle piattaforme. Il primo setaccio è nelle mani del comitato lettura, poi solo in seconda fase arriva a me, ma tengo a precisare che ogni manoscritto rifiutato è stato approvato dalla sottoscritta. Il tempo di attesa si aggira intorno ai quattro mesi e rispondiamo solo per esiti positivi.

Nel vostro manifesto parlate del 'giusto tempo' da dedicare al libro. Questo si traduce in mesi di lavoro a quattro mani tra l'editor e l'autore. Qual è la parte più complessa di questo 'corpo a corpo' sul testo? Vi capita mai di dover smontare e rimontare interamente la struttura di un romanzo, e come reagiscono gli autori a questo tipo di critica costruttiva?

Chi si affida a Ellebi Edizioni sa dal primo momento che l’editing sarà massiccio e strutturale. Si fa ancora molta confusione a giudicare un editing, io nasco come editor oltre che come autrice, e l’editing è interamente gestito da me. Il testo torna rosso all’autore, ma il motivo è molto semplice, io agisco e lavoro sulla musicalità del testo oltre che sulla qualità. Ogni vocabolo e sinonimo sono studiati accuratamente per dare il giusto valore alla parola. E questo è il vero lavoro dell’editor. Il resto sono solo correzioni di bozze. È successo di lavorare a buchi di trama, soprattutto per qualche testo già edito, dove è richiesto per forza l’inserimento di contenuti inediti, ma gli autori sono soddisfatti del mio lavoro, e premetto che lavoro solo con persone intelligenti che comprendono cos’è un editing. 

La copertina è il vestito del libro, specialmente per generi come il romance o il thriller, dove l'impatto visivo attira il lettore in mezzo secondo. Dietro la scelta di una copertina Ellebi, quante bozze grafiche, quanti scarti e quante discussioni interne ci sono? Come riuscite a bilanciare il gusto dell'autore con le rigide leggi del marketing visivo attuale?

Tendo a sottolineare che come casa editrice, la scelta della copertina è molto rigida, è a totale discrezione dell’editore, non è un lavoro di squadra con l’autore. Premesso questo, io lavoro con la migliore grafica in circolazione che è Catnip Design, ci conosciamo ormai da otto anni, ha curato le mie copertine da autrice self e ora è la mia grafica ufficiale. Con lei le cover prendono vita in modo molto naturale e, finora, non ha mai dovuto modificare una bozza. Ma lavoro con una grande che consiglio a tutti.

Spesso si pensa che il lavoro dell'editore finisca quando il libro va in stampa. In realtà, da quel momento inizia la battaglia più dura: la distribuzione e la promozione. Essendo una realtà indipendente, come si articola il vostro lavoro quotidiano per tessere reti con i blogger, organizzare i review party e 'strappare' spazio nelle librerie fisiche ed online?

Concordo, Ellebi Edizioni svolge un lavoro molto articola sia per il marketing che per la diffusione. Contiamo su un buon numero di collaboratori e di Blogger strepitose, organizziamo Review Party, destiniamo copie omaggio alle blogger più fidate, e proponiamo edizioni speciali sul nostro sito ellebiedizioni.com, oltre alle copie disponibili su Amazon. Per ora lavoriamo con alcune librerie, ma certamente in futuro ci affideremo anche alla grande distribuzione.



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