L’ultima essenza di Mara B. Rosso

L’ultima essenza di Mara B. Rosso è un romanzo noir che ruota intorno a un’indagine per omicidio e alla figura di Sonia Valentini, un’investigatrice determinata e indipendente.
 La storia è ambientata in Val di Susa e porta il lettore in un mondo dove, dietro le apparenze, si nascondono segreti e situazioni molto più oscure di quanto si possa immaginare.
Sonia è reduce da un’operazione, ma questo non le impedisce di continuare a lavorare. Quando il suo capo viene colpito da un attacco di cuore, si trova a dover portare avanti l’indagine e ad affrontare una vicenda sempre più complessa. 
Fin dall’inizio appare come una donna forte, abituata a contare sulle proprie capacità e poco incline a lasciarsi fermare dalle difficoltà.
L’indagine non è semplice anche perché i possibili colpevoli sono numerosi. I sospettati sono molti e questo rende più difficile capire di chi fidarsi e individuare il vero responsabile.
 Ogni personaggio sembra poter nascondere qualcosa e, proprio per questo, durante la lettura mi sono ritrovata a cercare di capire chi potesse essere coinvolto realmente nella vicenda.
Durante le indagini Sonia entra anche nel mondo della moda e degli stilisti. È un ambiente che, almeno in apparenza, sembra essere fatto di eleganza, bellezza e successo, ma dietro questa facciata emerge una realtà molto diversa. 
C’è molto più marcio di quanto Sonia stessa si aspettasse e proprio questo contrasto tra ciò che si vede e ciò che realmente si nasconde mi è sembrato uno degli aspetti più interessanti del romanzo.
Ho apprezzato anche la protagonista perché non viene presentata soltanto attraverso il suo lato professionale. Sonia vuole apparire forte e indipendente, ma nel corso della storia emerge anche una parte più fragile e sentimentale. 
Il suo innamoramento per un collega mostra infatti una Sonia diversa, più umana e vulnerabile, e secondo me rende il personaggio più interessante.
Il linguaggio dell’autrice è crudo e diretto, soprattutto nei momenti più duri della vicenda. Personalmente l’ho trovato adatto a una storia noir, perché contribuisce a creare un’atmosfera realistica e non addolcisce gli aspetti più oscuri della storia.
In alcuni aspetti, mi ha ricordato Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda; anche in questo romanzo, infatti, si svolgeva un’indagine in un contesto abietto, con tanti sospettati, e l’ambientazione (in quel caso la città di Roma) era importante. 
Anche il finale mi è piaciuto e l’ho trovato soddisfacente. Nel complesso, L’ultima essenza mi ha lasciato una buona impressione: è una storia che parte da un’indagine per omicidio, ma che riesce a raccontare anche i contrasti e le fragilità dei suoi personaggi.
È un romanzo che consiglierei a chi ama il genere noir e le storie in cui ciò che appare in superficie non racconta mai tutta la verità.

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐
Recensione a cura di: Elisabetta Noce. 

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