La catastrofica visita allo zoo di J.Dicker
Dicker vi sorprenderà in questo romanzo coinvolgendovi in una classe scolastica affetta da una serie di manie divertenti, e lo farà attraverso la voce narrante di Josephine. Una volta diventata adulta ci accompagnerà nel suo passato raccontandoci di una gita conclusasi in modo disastroso in compagnia dei suoi migliori amici d’infanzia. Quest’ultimi trasformatisi in piccoli detective cercheranno in tutti i modi di risolvere il “giallo” che ruota attorno ai giorni antecedenti alla “catastrofe” appunto.
Ci sono colpi di scena, nonsense che vi terranno incollati in brevi risate, ma conditi anche di ragionamenti logici, perché i nostri protagonisti sono caratterizzati da particolari fobie che li rendono unici.
*Josephine: sensibile, curiosa che sa le cose prima di tutti e crea numerose parolacce, di cui i genitori la rimproverano con una certa insofferenza;
*Artie: un bambino che teme qualsiasi malattia, e sta male anche solo se si dimentica di lavarsi le mani;
*Otto l’esperto del gruppo, il piu’ intelligente e perseguitato dal divorzio di sua madre e suo padre;
*Giovanni un ragazzino benestante, pacato che ha alle spalle una famiglia facoltosa che commercia carta igienica;
*Yoshi il timido e introverso del gruppo, che non parla mai, ma si fa capire tramite gesti;
*e infine Thomas il matto della combriccola e ossessionato dal karate’.
E’ una trama leggera, spassosa, con un lessico semplice e coinciso.
Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐
Recensione a cura di Tiziana Luppi.
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