Not Today, Love, Life, death di Sara Spagnolo

 Ecco cosa ne penso: 


Altro pugno nello stomaco, un gancio diretto che ti lascia senza fiato, piegato su te stesso a cercare di respirare a pieni polmoni. 

No non sto parlando di uno sport romance, ma dell’ultimo nato dalla penna di Sara Spagnolo. Un medical! E queste sono state le sensazioni minime che ho provato leggendo questa storia. 

Ho vissuto tutto quello che hanno passato tutti i personaggi. Ero con loro in quelle corsie. Ero con loro in ogni battito del cuore. Ero con loro in ogni lacrima! E ripetevo sempre NOT TODAY! Non è questo il giorno! NON OGGI!! 

Porca paletta quante Emozioni contrastanti in questa lettura. 

Sara ci porta con lei tra le corsie di un ospedale e lo fa con dei personaggi di tutto rispetto. 

Edith, quanto l’ho strapazzata di male parole fin dal primo capitolo! Ho compreso però, mano a mano che si faceva conoscere, che dietro al suo caratteraccio risiedeva un cuore che scalpitava per uscire allo scoperto. L’ho compresa per certi versi nei suoi atteggiamenti, ma in altri non l’ho proprio tollerata. Non le perdono certe scelte, ma non giudico assolutamente. Io dico sempre che per poter dare un giudizio bisogna indossare le stesse scarpe e percorrere la stessa strada, ma anche lì… siamo sicuri che le nostre scelte sarebbero state quelle giuste? Non lo si può assolutamente sapere, perché ogni persona ha un vissuto e un carattere totalmente diverso da un’altra. 

Eli… che dire di lui? Che l’ho amato fin da subito è scontato. Certo non è passato inosservato… un inizio caspiterina bello pesante! Mi è piaciuta moltissimo la sua persona e l’empatia che prova verso tutte le persone che gli gravitano intorno. Il ragazzo anche se non sembra, ha gli attributi non indifferenti e sa tener testa soprattutto alla protagonista (mica semplice la cosa) ma sa rimettere al loro posto persone abituate a comandare e sentirsi superiori a tutti. 

Greta e Andrea sono due personaggi secondari ma che hanno un importante impatto con i protagonisti. Greta in sincerità non mi è piaciuta molto, certo atteggiamenti mi hanno lasciato con un mah… Andrea… ho avuto dei sentimenti contrastanti con lui. Mi è piaciuto fin dall’inizio, alla fine ho compreso pure il suo stato d’animo però non sono riuscita a capire i suoi sentimenti reali. Viveva nel presente oppure nel passato? 

Peter… uhhhhh mamma mia con un uomo così ci litigherei in ogni secondo della mia vita! Non ho manco una parola nei suoi confronti, non saprei proprio… se Sara voleva destabilizzare il lettore, con me con questo personaggio ci è riuscita alla grande! 

Ci sono alcune cose lasciate in sospeso, e mi fa paura persino chiedere se ci sarà un seguito… ma da Sara mi aspetto di tutto! 

Una storia molto coinvolgente che dà spunti di riflessione non indifferenti. Complimenti! Un libro che consiglio!



Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐ 

Recensione a cura di Alessia Ditadi 



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