After 5 - Amore infinito di Anna Todd
La difficile strada verso la redenzione
Chiudere l’ultima pagina di Amore infinito per l’ennesima volta mi lascia sempre con un senso di vuoto e, allo stesso tempo, di profonda gratitudine. Questo non è solo il finale di una saga, è la chiusura di un cerchio durato anni, fatto di lacrime, urla e una passione che non si è mai spenta.
In questo volume finale, il mio amore per Hardin tocca vette altissime.
Lo amo alla follia proprio qui, perché finalmente lo vedo intraprendere il percorso più difficile di tutti: quello verso se stesso. Vedere Hardin che cerca di curarsi, che scrive la sua storia e che impara, con una fatica immensa, a stare da solo per poter poi stare davvero con Tessa, mi commuove ogni volta.
Certo, anche in quest'ultimo capitolo ci sono stati momenti in cui non ho sopportato come si è comportato.
La sua decisione di allontanarsi di nuovo, di gestire il dolore chiudendosi a riccio e tenendo Tessa a distanza per così tanto tempo, mi ha fatto soffrire insieme a lei.
È frustrante vedere quanto tempo abbiano perso a causa delle sue insicurezze e della sua paura di non essere "abbastanza". Eppure, è proprio questa sua lotta interiore, così sporca e reale, che lo rende il personaggio che non smetterò mai di amare.
Il finale è catartico. Vedere come, nonostante tutto il fango e le ferite, Tessa e Hardin siano riusciti a costruire qualcosa di solido è la prova che l'amore, quando è vero, è resiliente. Rileggere la loro evoluzione finale mi ricorda perché torno sempre da loro: perché nessuno sa farmi emozionare (e arrabbiare!) come Hardin Scott.
Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐
Spicy 🔥🔥🔥🔥
Recensione a cura di Silvia Turi.

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