Ogni cosa al suo posto di Dimitri Cocciuti

Ci sono storie che non si limitano a essere lette: arrivano dritte al cuore, scavano nell'anima e ti costringono a guardarti dentro. 
La penna di Dimitri Cocciuti ha proprio questa rara qualità: è delicata ma affilata, autentica e priva di filtri.
Il cuore pulsante del romanzo è il legame tra Giovanni e Alessio. Giovanni è cresciuto secondo le regole e le aspettative della madre, difatti sono vent'anni che è sposato con Antonella pur di non deludere la sua famiglia. Una scelta che racchiude una tragedia silenziosa: l'incapacità di guardarsi dentro per davvero e la rassegnazione a vivere un'esistenza a metà. Dentro di sé, però, Giovanni non ha mai dimenticato Alessio, il suo primo grande amore di vent'anni prima, un sentimento rimasto sopito ma mai del tutto spento.
Ma il destino sa essere spietato e bellissimo al tempo stesso. 
L'elemento scatenante della storia è un colpo al cuore: Alessio viene investito e arriva al pronto soccorso dove lavora proprio Giovanni. 
Quel momento segna una spaccatura insanabile nella routine anestetizzata del protagonista.
Con Alessio in coma farmacologico in terapia intensiva, assistiamo a un paradosso straordinario: mentre Alessio è addormentato, Giovanni si sveglia.
Le visite continue di Giovanni al capezzale di Alessio diventano un rituale intimo e necessario. In quel silenzio rotto solo dai macchinari, spogliato di ogni difesa e convenzione, Giovanni si ritrova costretto a fare i conti con se stesso, ponendo le basi per trovare il coraggio di prendere in mano la propria vita e iniziare, finalmente, a mettere ogni cosa al suo posto.
Ad arricchire la trama c'è poi una rete di affetti fondamentale, legata da un'amicizia che dura fin dai tempi della scuola:

Viola: la spinta costante per Giovanni, colei che tenta sempre di farlo guardare allo specchio e riconoscere la sua vera identità.

Marianna: la spalla insostituibile e il punto fermo di Alessio.

Silvia: la voce della ragione per Antonella nel momento del rifiuto e del dolore, capace di farla ragionare anziché cedere solo al risentimento.

Tre figure femminili necessarie, di quelle che ognuno di noi vorrebbe avere al proprio fianco nei momenti di svolta.

Ogni cosa al suo posto è una lettura intensa, toccante e profondamente catartica. Una storia che dimostra che non è mai troppo tardi per riprendere in mano le redini del proprio destino e affrontare quei sentimenti che credevamo sepolti per sempre. Un libro consigliatissimo per chi cerca una storia intensa che faccia riflettere a lungo dopo l'ultima pagina.

VALUTAZIONE: ⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione a cura di Rosalba Carlucci

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