INTERVISTA A...P. OSSIDIANA DI FUOCO

1) Nelle tue storie ami scardinare lo stereotipo della "brava ragazza". Come riesci a bilanciare la forte tensione dei contesti Dark Romance con il valore del consenso, un elemento a cui hai dichiarato di non saper rinunciare? 
 
Diciamo che non riesco a inquadrare molto il mio libro come dark, sicuramente c'è conflitto e forte tensione tensione emotiva, ma è una questione più interna ai singoli personaggi che fra di loro. la tensione esterna è solo il riflesso di un conflitto interiore. il consenso non elimina la tensione ma ne è parte, perchè viene chiesto proprio perchè l'altro percepisce questa incertezza questo dubbio, forse anche reticenza

2) Le recensioni evidenziano spesso l'intensità emotiva dei tuoi libri. Che impatto ha su di te la reazione dei lettori quando scoprono i segreti e le verità che nascondi tra le pagine?   

A volte mi stupisce perchè scoprono verità che io non ho portato, e capisco che ognuno legge la propria verità emotiva tramite i miei personaggi senza nome 

3) Il genere Dark Romance vive di tensioni estreme e dinamiche di potere complesse. Dal punto di vista tecnico e di scrittura, come si costruisce una scena ad altissima tensione emotiva o fisica garantendo che il valore del consenso rimanga un punto fermo per il lettore? 

Mettendo il conflitto interiore della persona con se stessa, il conflitto fra ciò che deve , ciò che sa e ciò che vuole veramente, e la difficoltà a scegliere se stessa 

4) Quando inserisci un colpo di scena o sveli un segreto cruciale tra le pagine, tendi a disseminare indizi invisibili fin dall'inizio (il cosiddetto foreshadowing) o preferisci spiazzare completamente chi legge?
 
Considerato che costruisco solo in canovaccio ma mai le singole scene, sono i personaggi che decidono cosa voglio svelare. 

5) P. Ossidiana di Fuoco è un nome d'arte d'impatto: l'ossidiana è un vetro vulcanico tagliente e scuro, mentre il fuoco distrugge e scalda. Quanto c'è di Te in questo nome e quanto lo usi come uno scudo per proteggere la tua sfera più intima e quotidiana? 

C'è tantissimo perchè io spesso sono lo specchio inerte di quello che l'atro non vuole vedere, ma a volta con questa luce sulle ferito ho distrutto delle amicizie che forse tali non erano

6) Se potessi dare un consiglio alla te dell'inizio, quella che non aveva ancora pubblicato e non sapeva cosa sarebbe diventato il suo percorso, quale sarebbe? 

Di fidarsi per una volta di se stessa. 

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