INTERVISTA A...DANNEEL ROME
1) Hai iniziato riscuotendo un grande successo digitale e su piattaforme di lettura. Com'è stato vedere le proprie storie fare il salto verso le librerie fisiche grazie a progetti come la collana Titans Experience e la distribuzione con StreetLib?
La Titans Experience è un vero e proprio viaggio che sono felice e fiera di fare con colleghe in gamba che stimo e ammiro. Adina D. Grey è la mente che ha dato vita al progetto e le sarò per sempre grata per avermi coinvolta. Grazie a StreetLib, poi, la collana sarà ordinabile presso tutte le librerie fisiche del territorio e la cosa, per chi viene dal self come me, è una piccola grande conquista.
2) Il legame tra le autrici romance e la propria fanbase (specialmente su piattaforme come BookTok o Instagram) è strettissimo. In che modo il feedback in tempo reale delle lettrici influenza la sua scrittura capitolo dopo capitolo?
Il feedback capitolo dopo capitolo è qualcosa che è possibile grazie a piattaforme come Wattpad e devo dire che l’ho sempre trovato utile e stimolante. Anche poi l’utilizzo di Instagram o TikTok con la condivisione di estratti o altro diventa utile per promuovere, farsi conoscere e attirare lettori, suscitando la loro curiosità. Allo stesso modo, avere dei feedback in privato da lettori che stanno leggendo il libro appena uscito (o anche romanzi più vecchi) è uno stimolo per produrre cose nuove e intriganti.
3) La collaborazione tra autrici sta ridefinendo il mercato del romance in Italia. Che valore aggiunto ha portato alla sua crescita professionale lavorare a stretto contatto con altre colleghe del settore?
Poter lavorare con altre autrici in una collection è stato ed è stimolante e avvincente. Si uniscono le menti, ci si aiuta, ci si ritrova in quell’entusiasmo e quella passione per la scrittura che ci accomuna tutte. Trovo un lavoro del genere una crescita e un arricchimento per ogni autore. Dovrebbero esserci più collaborazioni tra autori e più collection nel mondo del romance.
4) Spazi con disinvoltura dal dark romance ad atmosfere più legate allo sport romance (come in My unexpected touchdown). Quale di queste declinazioni ti permette di esprimerti con maggiore libertà?
Nasco come autrice di romance erotici, ma nel dark trovo la mia maggiore forma di espressione. Ciononostante non amo sentirmi ingabbiata in un unico genere quindi, rimanendo sempre nell’ambito del romance, mi piace spaziare, provare cose nuove ed evolvermi. Ad esempio erano anni che volevo scrivere sport romance e qualche anno fa mi sono finalmente decisa (proprio col romanzo che avete citato). Lo trovo un genere a me congeniale e che mi permette di esprimermi in libertà, benché molto diverso dell’atmosfera dark di altri miei romanzi molto amati.
5) Moltissime ragazze iniziano oggi a scrivere le proprie storie sulle piattaforme digitali sognando lo stesso percorso. Qual è il consiglio più importante che daresti a chi sta muovendo i primi passi nel self-publishing?
Innanzitutto di leggere molto per capire la propria dimensione e affinare il proprio stile. Poi di rivolgersi sempre a professionisti del settore prima di pubblicare. Ormai questo mondo è diventato una giungla e non è facile farsi spazio, ma io dico sempre che un sogno è tale se si ha la forza e il coraggio di inseguirlo senza mollare mai.
6) Senza fare troppi spoiler, cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi dal mondo di Danneel Rome? C'è un nuovo tropo o un genere che le piacerebbe sperimentare in futuro?
Tantissimi progetti e novità. Come già ho annunciato sui miei profili social, entro fine anno tornerà “The Conclave” in una nuova veste con Vesperion edizioni. Per settembre, invece, vedrà la luce un altro mio dark, in self, dal titolo “Broken heart” (storia ispirata alla vicenda dei fratelli Menendez). Ma non mollo il mio amore per gli sport romance, portando avanti “My unexpected touchdown” su Wattpad (spin off di “My endless touchdown”), ideando una serie hockey contaminata col cowboy romance (che spero di poter scrivere prestissimo) e continuando con altri miei progetti (il prosieguo della Planets Saga, il secondo volume di novelle natalizie “The Holmes”, che uscirà per il prossimo Natale). Per l’anno prossimo ci sarà anche il ritorno di “The Black in us”, il mio dark nato sulla piattaforma Narae, di cui ho ripreso i diritti. Non posso spoilerare troppo, ma posso solo dire che i lettori potranno finalmente leggerlo in tutti i formati.
7) Quale aspetto della tua vita privata o delle tue relazioni influenza di più la tua creatività?
Dal punto di vista della mia vita privata non c’è moltissimo, in realtà, in ciò che scrivo. Mi ispiro più che altro a film e serie tv. Cerco comunque di mettere sempre un po’ di me in quello che scrivo, o di raccontare una mia sfaccettatura affibbiandola a questo o a quel personaggio. E se ci sono avventure piccanti da cui ho tratto ispirazione per la mia vita privata… beh, può darsi! Non posso dirlo 🙈
8) Qual è stata la sfida personale più grande che hai dovuto superare per arrivare dove sei oggi?
La sto vivendo adesso, in realtà. Il mondo dei libri e quello social sono strettamente collegati e sono cambiati. Il mio nome è caduto un po’ nel dimenticatoio e i miei romanzi fanno fatica a emergere. Ma la vera sfida è proprio questa: non mollare, nonostante non sia tutto “perfetto” o al top come prima. La scrittura, per me, è passione, amore puro. Al di là dei guadagni, della vitalità di questo o quel libro, ciò che mi rimane è la voglia di raccontare storie e la gioia di emozionare con le mie parole i lettori che decidono di scegliere me e il mio mondo, ai quali sarò sempre infinitamente grata.
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