Adesso ho teDi Ester Aquino
Come blogger mi sento fortunata, perché posso assistere ai cambiamenti di crescita che un’autrice percorre durante il suo cammino. In questo caso i miei complimenti vanno ad Ester Aquino!
Un po’ di giorni fa ho letto e recensito il primo volume, Il posto del cuore (2020), dove ho mosso alcune critiche sullo stile di narrazione, lodando però un cambio di rotta verso il finale. Oggi, leggendo questo sequel, Adesso ho te (2023), si percepisce chiaramente quel salto di qualità: una scrittura fluida, matura e capace di toccare le corde più profonde dell'anima.
Dopo la nascita di Gioia, Marta affronta il ritorno di Paolo con una stabilità nuova, tracciando confini chiari prima che lui scelga la sua strada da fotografo in giro per il mondo. Con Paolo fuori dai giochi, il cuore pulsante della storia diventa il legame tra Marta e la sua bambina: una separazione che non è una sconfitta, ma un atto di libertà e rinascita al femminile.
L'autrice intreccia benissimo il tema del ritorno al mare. Scegliere la stessa casa per le vacanze non è solo un soggiorno estivo, ma una scelta dal forte valore emotivo: un rifugio dell'anima in cui ritrovarsi e far riaffiorare sentimenti puri. È qui che colori e profumi acquistano un significato preciso, riflettendo la serenità conquistata da Marta. Il coinvolgimento cresce con il ritorno di vecchi amici come Marco, il signor Nicola e, soprattutto, Andrea, che porta una sferzata di romanticismo autentico e maturato nel tempo.
Adesso ho te è la prova concreta di come il talento possa evolversi. Riconoscere questa differenza tra il primo e il secondo volume è la soddisfazione più grande per chi legge con attenzione: una storia di rinascita profonda che merita di essere riconosciuta.
Lettura consigliata!
VALUTAZIONE: ⭐⭐⭐⭐⭐
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