IL CASO FITZGERALD – JOHN GRISHAM (PRIMO VOLUME DELLA TRILOGIA DI “CAMINO ISLAND”)
Il caso Fitzgerald di John Grisham, primo capitolo della saga ambientata sulla fittizia Camino Island in Florida, è un romanzo che sembra scritto apposta per le pagine di questo blog.
La storia ruota attorno a Bruce Cable, un libraio benestante che gestisce la “Bay Books”, un vivace centro culturale che unisce libreria, caffetteria e uno spazio per ospitare gli scrittori.
Bruce ha una viscerale ossessione per i libri, che custodisce gelosamente in un caveau sotterraneo per paura dei furti.
Questa sua passione lo spinge spesso a frequentare il rischioso mercato nero delle edizioni rare e autografate, un'attività illecita che lo costringe a muoversi sempre sul filo del rasoio per evitare la galera.
La sua routine, condivisa con una cerchia di amici eccentrici e una pseudo-moglie, viene sconvolta dall'arrivo di Mercer Mann, una giovane aspirante scrittrice.
La ragazza, tuttavia, nasconde un segreto: è stata reclutata in incognito dall'FBI per indagare proprio su Bruce, principale sospettato per il furto di alcuni preziosissimi manoscritti di F. Scott Fitzgerald.
Tra i due nasce prima una forte simpatia e poi una vera e propria relazione amorosa, che farà crollare Mercer in un profondo conflitto interiore, divisa tra il dovere morale e i sentimenti per l'uomo.
Grisham struttura la trama in modo geometrico, partendo dall'audace furto iniziale messo a segno da una banda di ladri, per poi presentare i due protagonisti e far convergere i piani dell'FBI con le indagini sul mercato nero, fino a un epilogo ricco di colpi di scena.
Anche se il lessico e lo stile rischiano a tratti di rallentare a causa delle molte descrizioni, dei salti temporali e dei pochi dialoghi diretti, la lettura scorre piacevolmente.
L'unica piccola nota negativa è la spiegazione un po' frettolosa del piano difensivo di Bruce contro i federali; ciononostante, Grisham si conferma un maestro della suspense, capace di creare equivoci che mandano in tilt il lettore e lo costringono a divorare le pagine fino all'ultima riga.
Valutazione ⭐ ⭐ ⭐ ⭐
Recensione a cura di Tiziana Luppi

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