I love shopping a LAS Vegas di Sophie Kinsella

  Il libro riprende esattamente da dove ci aveva lasciati I Love Shopping a Hollywood. Becky Bloomwood non è più (solo) a caccia di vestiti vintage, ma è impegnata in una missione molto più seria: ritrovare suo padre Graham e l'amico Tarkie, scomparsi misteriosamente nel nulla dopo un enigmatico viaggio negli Stati Uniti.

Per farlo, Becky organizza un’improbabile spedizione punitiva a bordo di un enorme camper guidato da un riluttante Luke. Insieme a loro ci sono la piccola Minnie, la sua migliore amica Suze (con cui i rapporti sono tesissimi) e la madre di Becky, armata di tutto punto. 

Il viaggio si snoda attraverso il deserto del Nevada, tra soste in autogrill improbabili e tensioni familiari, fino ad arrivare alle luci accecanti dei casinò di Las Vegas, dove tutti i segreti verranno svelati.

Dopo i contrasti del capitolo precedente, è emozionante vedere come Becky cerchi disperatamente di ricucire il rapporto con la sua "migliore amica per sempre". La loro chimica rimane il cuore pulsante della saga.

Anche se rimane la solita spendacciona ottimista, in questo libro Becky dimostra una maturità diversa. La famiglia viene prima dello shopping (quasi sempre!) e la sua determinazione nel voler aiutare il padre la rende molto più umana e meno superficiale.

A differenza di altri capitoli più statici, qui il formato "on the road" funziona benissimo. La narrazione è veloce, piena di colpi di scena e situazioni assurde tipiche dello stile Kinsella.

La motivazione dietro la fuga di Graham e Tarkie è, bisogna ammetterlo, un po' surreale e strampalata. 

Richiede una buona dose di sospensione dell'incredulità, anche per gli standard della serie.

Chi cerca le descrizioni minuziose dei negozi di lusso di Londra o New York potrebbe restare deluso. Gran parte del libro si svolge in un camper o in mezzo al nulla, quindi l'attenzione si sposta più sull'avventura che sulle vetrine."I Love Shopping a Las Vegas" è un capitolo di redenzione. Dopo i disastri combinati a Hollywood, Becky ritrova la sua bussola morale e capisce cosa conta davvero.

 È un libro sulla famiglia, sul perdono e sulla capacità di Becky di trasformare un potenziale disastro in un trionfo (con l'aiuto di un po' di glitter e molta faccia tosta).



Valutazione ⭐⭐⭐⭐

Recensione a cura di Silvia Turi.


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