Delitto all'ombrellone 17 di Roberto S.Karr
Questo è il classico libro che si legge in un paio d'ore sotto l'ombrellone, con una bibita fresca in mano, gli occhiali da sole e il rumore del mare in sottofondo.
In poco più di cento pagine ci troviamo a Cala Moresca, un tranquillo paese della Sardegna dove tutti si conoscono e l'estate scorre serena tra spiagge, turisti e vita di paese. Almeno fino a quando, in uno stabilimento balneare, viene ritrovato il corpo di un imprenditore noto per non essersi fatto molti amici.
Da quel momento parte un'indagine veloce e coinvolgente che accompagna il lettore passo dopo passo verso la soluzione del caso.
La protagonista, Nina, mi è piaciuta molto. Ex giornalista di cronaca nera con il fiuto per i misteri, riesce subito a conquistare il lettore. Del suo passato scopriamo ancora poco, ma quanto basta per incuriosirci e farci capire che dietro di lei si nasconde una storia tutta da raccontare.
Ho apprezzato particolarmente l'atmosfera del romanzo. I personaggi sembrano persone che potremmo incontrare davvero durante una vacanza estiva: il barista, il bagnino, i clienti abituali, gli abitanti del paese. In poche pagine l'autore riesce a creare un ambiente familiare e credibile, con tutto il sapore dell'estate e della vita in una piccola comunità sul mare.
La scrittura è scorrevole, i capitoli sono brevi e ogni pagina invoglia a leggere quella successiva. È una lettura leggera ma ben costruita, perfetta per chi cerca un giallo da divorare in una giornata.
Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐
🌶️ No spicy
Il caso si conclude, ma non tutte le domande trovano risposta. Anzi, il finale lascia una curiosità enorme su Nina, sul mistero di Villa Tamerici e...E poi c'è Luca... tra lui e Nina sembra esserci qualcosa che va oltre la semplice amicizia. Chissà se nei prossimi volumi questa complicità si trasformerà in qualcosa di più.
Io, nel frattempo, sono già pronta per il secondo volume. 🌊📚🔎
Recensione a cura di Tania Frosini

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