Soulbound di Alessia D'Ambrosio

 Posso dire con certezza di non aver mai mal sopportato un protagonista dalle primissime righe di un libro fino a quasi la fine! Con Zaiden, ragazzi è stato proprio così!!!


L'autrice lo ha descritto in modo eccepibile ma io personalmente ad ogni frase ero: ma che fai sul serio??? Ma non puoi!!! Ma perché???


Un personaggio da mal di pancia! Ma lo dico nel senso buono della cosa sia chiaro. Non è assolutamente una critica, anzi, ma l'esternazione dei miei stati d'animo durante la lettura. Ho fatto le tre del mattino perché volevo sapere a tutti i costi come andava a finire!


Il bello della lettura soggettiva è proprio questo, secondo me. Ogni persona si può immedesimare nei personaggi, arrivare ad amarli come non sopportarli.


Questa storia è molto bella e per nulla scontata, ci sono parecchi punti che fanno riflettere. L'autrice parte con il farci conoscere i protagonisti fin da bambini, con il doppio pov abbiamo la possibilità di entrare con maggior enfasi nei loro pensieri, turbamenti, gioie e dolori.


Mi è piaciuta molto la possibilità di andare indietro nel tempo, in quanto la storia possiamo dire che si divide in due parti. La prima troviamo i protagonisti bambini e adolescenti alle prese con le loro prime volte. In quei frangenti avevo gli occhi a cuoricino, e poi li ritroviamo cresciuti, a distanza di nove anni.


In questo lasso di tempo ne sono successi di tutti i colori solo che la protagonista, Nina, è rimasta ferma al paese, invece Zaiden ha fatto la scelta di andarsene, ma per una serie di episodi che non sto a raccontare per evitare gli spoiler, torna al paese natio.


Durante la lettura ho avuto modo di riflettere sui comportamenti di entrambi i protagonisti e anche se non sono stata d'accordo per alcuni versi, non mi sono nemmeno sentita di condannarli.


Ho visto una crescita lenta soprattutto su Zaiden, Nina è dovuta crescere più in fretta.


Questo a mio avviso è una bella storia con sentimenti veri e senso della famiglia. Il contesto del piccolo paese ha reso più vero il tutto! Molto bello il contorno dei personaggi secondari che hanno si fatto da cornice ai protagonisti, ma sono stati comunque un punto fermo, senza mai arrivare a togliere visibilità.


Complimenti all'autrice per essere stata brava a non far distogliere l'attenzione della lettura.



Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐ 

Recensione a cura di Alessia Ditadi.



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