Mack e il ritorno a casa perfettamente spettrale di AJ Sherwood
Dopo aver letto il primo volume non vedevo l’ora di proseguire con la lettura e devo dire che l’autrice non ha affatto deluso le mie aspettative. In questo secondo capitolo, Mack e Brandon sono finalmente partner ufficiali e la storia ci regala tantissime prime volte, tra cui la loro prima vera missione sul campo. Il dipartimento dei fenomeni paranormali dell’fbi ha una spiccata tendenza a distruggere cose e Brandon ne è super felice, visto che muore dalla voglia di sparare a qualcosa. Il caso li porta a Opelousas, in Louisiana, la città natale di Mack. Tornare a casa per lui significa fare i conti con la crescita personale, ferite passate e con l'omofobia subita in un'infanzia in cui veniva giudicato perché vedeva i morti; Mack sa di essere ancora un lavoro in corso, ma affronta tutto a testa alta. La situazione si fa subito seria tra fantasmi cattivi, uno spirito violento nel dormitorio della vicina università e persino un fantasma inopportuno che si mette in mezzo nei momenti meno adatti. Sul piano della crescita di coppia l'intesa è pazzesca e priva di ruoli fissi: a Brandon piace un sacco che Mack si riveli un duro – gioco di parole assolutamente voluto! AJ Sherwood arricchisce la trama con una bellissima rappresentazione, introducendo personaggi cazzuti bisessuali di colore e un rapporto M/F/M tra personaggi secondari. Tra azione, risate e la scoperta che volare è divertente, questo libro è un seguito perfetto che consiglio assolutamente.
Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐
Spicy 🔥
Recensione a cura di Silvia Turi

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