Io e Rhett di Chiara Moscardelli
Se siete appassionati di amici a quattro zampe, questo libro fa decisamente al caso vostro.La trama si svolge durante la pandemia da Covid-19.
Ho apprezzato molto questa scelta dell'autrice, utile a regalare un momento di leggerezza e serenità ai lettori in un periodo così complesso.La storia inizia in un pomeriggio di fine gennaio, quando Chiara incontra Rhett.
Si tratta di un dolcissimo micio di otto anni rimasto improvvisamente orfano, che ha un disperato bisogno di qualcuno che si occupi di lui. Come spesso accade a chi non ha intenzione di ospitare animali in casa, la protagonista si mostra inizialmente contraria a tenerlo.
Cede solo all'idea di ospitarlo "per un breve periodo".
Ma si sa, questi adorabili felini impiegano pochissimo tempo a conquistare il cuore di noi umani. Una volta rimasta sola con Rhett, complice anche il lockdown, Chiara capisce che la convivenza forzata andrà avanti a lungo e che opporsi è del tutto inutile.
Giorno dopo giorno, Rhett diventa un compagno di vita tanto surreale quanto prezioso: diffidente e amichevole al tempo stesso, impara a sopportare gli sfoghi della sua nuova padrona. Nel frattempo, Chiara si imbatte in situazioni assurde e inverosimili che la spingono a interrogarsi sulle proprie insicurezze e sulle difficoltà nei rapporti con il genere maschile.
Sarà proprio questo tenero batuffolo di pelo ad aiutarla a volersi bene e a perdonarsi le proprie mancanze?
Lo spero.
Una storia decisamente piacevole e divertente.
Voto complessivo: 7,5 (⭐⭐⭐⭐ stelle)
Recensione a cura diTiziana Luppi
P.S. Mentre vi lascio con i miei soliti dilemmi, vado a cercare una scatoletta di tonno. Non si sa mai che Rhett sia nei paraggi e abbia fame!

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