INTERVISTA A... GIULIA ISOARDI

 


1) Qual è stato il momento esatto in cui ha capito che le sue storie su Wattpad stavano diventando qualcosa di molto più grande?


Il momento esatto che ho capito che le mie storie su Wattpad stavano diventando interessanti per le lettrici è stato quando le visualizzazioni sono aumentate vertiginosamente.



2) Sogno Proibito è stato il suo primo libro cartaceo in self-publishing nel 2023. Cosa l'ha spinta a debuttare in cartaceo proprio con questa storia d'amore interculturale?


Non c'è stata una vera spinta che mi ha portata a pubblicare in self publishing. Ho voluto provare d'istinto.


3) In Restami Accanto emerge la figura di Aponi, una donna guerriera che rifiuta di sottomettersi alle tradizioni pur rispettandole. Ha incontrato difficoltà nel bilanciare le regole storiche di una comunità nativa con il desiderio di emancipazione del personaggio?


Non ho trovato nessuna difficoltà nel bilanciare le regole storiche della comunità dei Nativi. Li adoro fin da piccola e ho voluto dar voce alla loro natura in chiave moderna rispettando tutto quello in cui hanno sempre creduto, portandogli sempre quel rispetto che meritano.


4) Lei ha scritto a quattro mani con la sua amica Azzulea, conosciuta proprio su Wattpad. Qual è il segreto per fondere due stili di scrittura diversi senza far percepire lo "stacco" a chi legge?


Il segreto per scrivere a quattro mani e non far percepire lo "stacco" a chi legge è avere una sintonia con cui scrivi, quel feeling che viene dall'anima. Rapportarsi sempre su qualsiasi cosa e parlare con sincerità e rispetto.



5) Nelle sue note biografiche emerge spesso come la scrittura sia nata in un momento di forte transizione (durante la pandemia). C'è stato un istante preciso in cui ha smesso di definirsi "una persona che scrive" e ha iniziato a sentirsi a tutti gli effetti un'autrice?


Non c'è stato un istante preciso perché tutt'ora io non mi sento un'autrice perché, mi sento una semplice persona che scrive per divertimento e passione.


6) Qual è la parte del processo di scrittura che le costa più fatica emotiva? Ci sono scene che ha fatto fatica a scrivere perché toccavano corde personali troppo scoperte?


Scrivendo di getto a volte mi soffermo su alcune scene per viverle nella mente ma non ho mai, fino ad ora, trovato fatica a scriverle. Sono una persona sensibile ma razionale.




7) Se potesse viaggiare nel tempo e incontrare la Giulia di cinque anni fa – prima del successo dei suoi libri – quale consiglio o rassicurazione le darebbe?


La Giulia di cinque anni fa è la Giulia di adesso, l'unica cosa che potrei consigliarle è quella di continuare a scrivere per far sognare le persone, perché sapere che posso "aiutare" nel mio piccolo mi rende felice.


8) Scrivere può essere un percorso molto solitario. Chi è la prima persona in assoluto a cui fa leggere i suoi capitoli appena sfornati, quella di cui si fida ciecamente per un parere sincero?


La persona che legge per prima in assoluto é la mia amica Azzulea. Mi fido ciecamente del suo parere perché non si fa scrupoli a dirmi quello

 che pensa, nel bene e nel male.







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