INTERVISTA A...IGNAZIA TRANCHINA
1. Come si riesce a mantenere una voce autentica e vicina al linguaggio dei ragazzi di oggi? Non voglio scimmiottare un linguaggio che non è il mio, altrimenti si sente subito che è finto: cerco piuttosto di entrare nella loro testa, di ricordarmi come mi sentivo io alla loro età e di unire questo alle cose nuove che vedo intorno a me. Penso che l'autenticità nasca da qui: non dal copiare un gergo, ma dal capire davvero le loro emozioni, le loro paure, i loro sogni. 2 .Qual è la parte che trovi più difficile nel processo di scrittura? Se devo essere sincera, è l'inizio a mettermi più in difficoltà. Devi riuscire a costruire una trama che catturi fin dalle prime righe, perché l'incipit è come un biglietto da visita: da quelle prime pagine il lettore decide se fidarsi di te e continuare, oppure chiudere il libro e passare oltre. So bene che esistono storie che partono piano, quasi in sordina, e poi esplodono in un crescendo di emozioni, ma trovare il coraggio di fidarsi di ...